I coniugi Moretti sono stati convocati dalla procuratrice generale per un confronto in contraddittorio per la vicenda di Crans-Montana.
Si continua a cercare la verità per la strage di Capodanno di Crans-Montana con l’incendio scoppiato nel locale Le Constellation nel quale hanno perso la vita tanti giovani ragazzi. In queste ore i coniugi Moretti, titolari del bar, sono stati convocati dalla procuratrice generale per un confronto in contraddittorio che ha visto la madre di una vittima prendere la parola.

Crans-Montana: Jessica Moretti si difende dalle “falsità ”
I coniugi Jacques e Jessica Moretti, titolari del disco-bar Le Constellation dove si è verificata la strage di Capodanno a Crans-Montana, sono stati convocati dalla procuratrice generale del Canton Vallese per un confronto in contraddittorio. Presenti anche una settantina di avvocati delle parti civili. In questo senso sono filtrate alcune delle dichiarazioni di Jessica che si è detta “dispiaciuta” per quanto successo ma allo stesso tempo ha alzato la voce in merito a diverse ricostruzioni sull’accaduto.
“Contro di noi sono state dette solo tante falsità “, ha detto. E ancora: “Siamo distrutti (lei e Jacques ndr). Siamo disposti ad incontrare le famiglie, se lo vorranno”, ha fatto sapere.
Da segnalre anche come la procura del Canton Vallese abbia contestato a Jessica Moretti anche il reato del falso documentale relativamente ad una fattura del 2015 in merito all’acquisto di schiuma fonoassorbente usata per tappezzare i muri e il soffitto del locale.
Lo sfogo di una madre contro i Moretti
Alle parole della Moretti avrebbe risposto una madre presente in aula. “Essere distrutti, devastati significa non poter abbracciare i propri figli o doverli assistere in ospedale. Questo significa essere distrutti“, ha detto Laetitia Brodard-Sitre, madre del 16enne Arthur, presente agli interrogatori. “Non credo che essere indagati in una tragedia significhi vivere una distruzione: quando si può rientrare a casa, lavorare al fianco del proprio marito e poter abbracciare i propri figli tutte le mattine, non è questo essere devastati“, ha aggiunto sottolineando di portare con sé nel cuore la foto del figlio.